Al servizio dei futuri docenti di religione
22/mag/2017

L’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche di ogni ordine e grado è assicurato dalla Repubblica italiana alla luce, in generale del riconoscimento del valore della cultura religiosa e in particolare della partecipazione dei principi del cattolicesimo alla formazione del patrimonio storico del popolo italiano, come sancito nella legge 25 marzo 1985, n. 121. L’accesso alla professione di docente di religione cattolica avviene, in ossequio all’articolo 3 della legge 18 luglio 2003, n. 186, previo superamento dei concorsi indetti su base regionale e con frequenza triennale dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Requisiti per la partecipazione ai concorsi

Ai fini della partecipazione ai concorsi è richiesto innanzitutto il completamento di un percorso di studi che abbia portato il candidato al conseguimento del baccalaureato, prima, e della licenza in scienze religiose, poi, presso un istituto superiore di scienze religiose approvato dalla Santa Sede, come stabilito nel Decreto del Presidente della Repubblica 20 agosto 2012, n. 175.

Il candidato deve, inoltre, essere in possesso un riconoscimento di idoneità all’insegnamento della religione cattolica, rilasciato dall’ordinario della diocesi competente per territorio, a seguito del superamento delle prove di accertamento previste dagli uffici preposti alla pastorale scolastica.

Altro titolo valido ai fini della candidatura è il baccalaureato in teologia, ottenuto al termine di un corso della durata di cinque anni, presso una facoltà, ateneo o università pontificia, di sei, presso un seminario maggiore.

L’ISSR “Redemptor Hominis” al servizio dei futuri docenti di religione

L’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptor Hominis” mira alla formazione teologica dei laici e dei religiosi con una offerta formativa articolata in due cicli di studio, finalizzati appunto al conseguimento del baccalaureato e della licenza in scienze religiose, riconosciuti come titoli di qualificazione professionale validi ai fini della partecipazione ai concorsi per l’accesso alla professione di docente di religione cattolica.

Il corso di baccalaureato in scienze religiose ha durata triennale e consente tanto di acquisire una formazione di base nell’ambito delle discipline teologiche e filosofiche quanto di essere avviati, grazie alla ricerca, al confronto con le fonti e al dialogo con le scienze umane.

Il corso di licenza in scienze religiose con indirizzo didattico-pedagogico ha durata biennale e consente di completare il percorso di studio intrapreso con un piano formativo orientato alla qualificazione professionale.

A seguito dell'adesione della Santa Sede al cosiddetto Processo di Bologna, e della conseguente adozione di un sistema di gradi accademici di facile lettura e comparazione, sia il baccalaureato sia la licenza in scienze religiose possono ambire al riconoscimento come diploma di laurea – 180 CFU – e diploma di laurea magistrale – 120 CFU.

Visualizza l’opuscolo informativo dell’Istituto.

Tasse accademiche

Iscrizione annuale al baccalaureato

1.100,00

Iscrizione annuale alla licenza

1.200,00

Grazie all’iscrizione ai corsi di baccalaureato e licenza agli studenti non italiani potranno usufruire dei corsi di lingua italiana offerti a titolo gratuito dalla Pontificia Università Antonianum online e in presenza.

L’ISSR “Redemptor Hominis” per l’aggiornamento dei docenti di religione

Nel corso degli ultimi anni l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptor Hominis” ha mostrato un crescente interesse per il necessario aggiornamento dei professori di religione cattolica; così nel corso dell’anno accademico 2016-2017 è giunto a proporre un particolare Itinerario formativo per docenti di religione cattolica dedicato ai temi dell’Estetica, il cui ultimo appuntamento in ordine di tempo, Riflessioni teologico liturgiche sul Crocifisso di San Damiano, ha ricevuto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo oltre all’approvazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

L’insegnamento della religione cattolica in Italia: alcuni numeri

Gli ultimi dati resi disponibili dalla Conferenza Episcopale Italiana in base a un’indagine condotta nel corso dell’anno scolastico 2013-2014 stimano all’88% la percentuale di alunni che si avvalgono dell’insegnamento della religione cattolica, su una popolazione scolastica pari a 6.820.118 studenti, distribuiti tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° e 2° grado. Il numero dei docenti di religione impiegati nella sola scuola secondaria di 1° e 2° grado è risultato pari a 9751 professori, di cui all’89,8% laici – 56,9% le laiche, 32,9% i laici –, all’1,9% religiosi – 1,6% le religiose, 0,3% i religiosi – e all’8,3% sacerdoti, ovvero un docente ogni 308 studenti avvalentisi.

Informazioni e preiscrizioni

Per ricevere ulteriori ulteriori informazioni e segnalare il proprio desiderio di iscriversi ai corsi offerti dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Redemptor Hominis” le suggeriamo di compilare il modulo sottostante: sarà nostra premura contattarla nelle successive 24 ore.

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